Guida al potere consapevole delle parole

Il volume di Yvonne Huetter-Almerigi si apre con una chiamata alle armi: “abbiamo questa capacità della linguistic agency, cerchiamo di usarla meglio e con maggiore consapevolezza”. È un invito a leggere il linguaggio come spazio di possibilità, responsabilità e azione attraverso tre sezioni – dedicate a etnografia e teoria culturale, letteratura e infine filosofia del linguaggio – che interrogano il rapporto tra parole e potere seguendo un duplice percorso: ricostruire un corpus critico sull’agentività linguistica e proporne una prima definizione organica, pensata come base per ricerche future.

La riflessione si apre nel territorio dell’antropologia sociale, dove il Writing-Culture Debate del 1986 incrina la convinzione della possibilità di un linguaggio neutrale. Said, Spivak, Clifford, Appadurai, Abu-Lughod e Ortner mostrano come ogni descrizione sia un atto implicato e connotato, le parole non rispecchiano semplicemente la realtà che affrontano: la modellano. […]

Recensione di Mila Di Giulio, L’indice dei libri del mese, dicembre 2025.

Un libro per definire un tema sempre più attuale: il linguaggio come strumento di azione.