La stima del tempo nella prospettiva psicologica

13.00

La stima del tempo nella prospettiva psicologica
Biologia e cognizione nella valutazione del tempo
a cura di PierCarla Cicogna

Disponibile

COD: 978-88-491-3223-6 Categoria: Tag: , , ,

Descrizione

Recentemente le neuroscienze e la psicofisiologia sperimentale hanno riaperto interrogativi sul tema dell’esistenza di un orologio biologico e di un “orologio cognitivo”, e della loro localizzazione e interdipendenza. C’è una struttura unica responsabile del timing o ci sono circuiti distribuiti, con funzioni differenziate, che sottostanno alla capacità umana di valutare il tempo? Nella valutazione dello scorrere del tempo si utilizzano processi automatici e inconsapevoli o controllati e consapevoli? E ancora, quanto la stima del tempo influenza il comportamento e, viceversa, quanto la natura delle azioni quotidiane influenza la percezione del tempo? Domande, queste, a cui si è cercato di rispondere nella prima parte del volume attingendo ai contributi sperimentali di questi anni.

La seconda parte è invece dedicata ad alcuni temi della psicologia che implicano di necessità il tempo e la sua valutazione: l’organizzazione nella memoria autobiografica delle vicende personali; la cosiddetta memoria prospettica o memoria di intenzioni, cioè la capacità di pianificazione ed esecuzione di azioni future; da ultimo non si poteva non fare riferimento alle anomalie o distorsioni della stima e del vissuto temporale in alcune sindromi psicopatologiche quali la depressione, l’ipomania o la schizofrenia. Chiude il volume una breve nota sulla nostalgia come desiderio struggente di opporsi emotivamente al tempo trascorso.

Informazioni aggiuntive

Peso 170 g
Dimensioni 14.5 x 21 cm
pagine

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La stima del tempo nella prospettiva psicologica”