Pubblicati da Claudio Tubertini

Il Master di Comunicazione storica: esce il Bando 2020 con scadenza 30 marzo

Il Master di Comunicazione Storica dell’Università di Bologna è nato nel 2009. Da allora si sono tenute 5 edizioni, ciascuna di queste improntata a professionalizzare i laureati in discipline umanistiche. Quello che continua a mancare agli studenti in possesso di una laurea magistrale in materie letterarie è la formazione informatica, oggi indispensabile per l’inserimento nel […]

La comunicazione storica tra digital humanities e business intelligence

È disponibile il bando per partecipare al concorso di ammissione, solo per titoli, al master in Comunicazione Storica dell’Università di Bologna (disclaimer: in quel master insegno editoria digitale, ma prometto di parlarne con il dovuto distacco). L’interesse diffuso per la comunicazione ha portato a un considerevole aumento dei corsi dedicati all’editoria e alle digital humanities. […]

Anche con una laurea umanistica si può fare l’informatico

Stackoverflow ha recentemente pubblicato i risultati dell’annuale indagine mondiale sugli sviluppatori professionisti. quali linguaggi usano preferibilmente, qual è il livello medio dello stipendio, la distribuzione geografica, ecc. Potete leggerla integralmente qui. Il campione è basato sui lettori di questo che è il principale sito di scambio di informazioni tra chi si occupa professionalmente di scrittura […]

Lo stato dell’editoria digitale

Riproduciamo il comunicato stampa del Sistema Bibliotecario Bolognese. Dal 18 marzo al 1 aprile si sono svolti, presso il centro CUBO Unipol, tre incontri coordinati da Paola Italia, docente di Letteratura italiana all’Università di Bologna, per capire dalle voci dei maggiori editori nazionali come sta cambiando il panorama del mondo dell’editoria digitale, come saranno i […]

Perché tutti i siti web sembrano uguali?

E’ vero, perché sono tutti basati su frameworks come bootstrap (quello che io uso sempre, lo confesso) o foundation, altrettanto valido. E ce ne sono tanti altri. Negli ultimi anni stanno nascendo frameworks così detti “light”, che cercano di unire l’efficienza di comandi semplificati con la libertà di invenzione grafica: ad esempio Spectre. Ma le cose […]

L’editoria tradizionale offre qualcosa in più della diffusione open access?

https://www.theguardian.com/science/blog/2018/may/29/why-thousands-of-ai-researchers-are-boycotting-the-new-nature-journal L’argomento principale dei sostenitori dell’open access è che le ricerche già pagate dai contribuenti vengono pagate una seconda volta dalle biblioteche universitarie. Vero. Ma l’argomento così formulato è debole. Le riviste open access richiedono tempo per essere preparate e diffuse, ogni autore se vuole pubblicare i propri lavori autonomamente deve occuparsi del suo blog, […]