Descrizione
Dedicato agli studenti e agli studiosi di letteratura russa, questo volume si riallaccia ad uno dei temi più attuali della letteratura russa contemporanea: la ricerca della propria identità spazio-temporale e il tentativo di definire il senso della travagliata esperienza storica della Russia e del singolo individuo. Non a caso nella presentazione si fa esplicito riferimento al cronotopo di Bachtin: “I contrassegni del tempo si dispiegano nello spazio, e lo spazio si interpreta e si misura col tempo”. Ciò è dimostrato ad abundantiam dalla varietà degli interventi e dall’attualità degli autori più rappresentativi del secolo, oggetto dei diversi contributi: da A. Andreev a G. Semenov, da A. Sinjavskij a M. Bulgakov, da I. Brodskij a V. Erofeev, da A. Checov a A. Platonov, da V. Suskin, M. Veller, V. Pécuch a A. Melichov a V. Pelevin, dalla numerosa schiera di sensibili e originali scrittrici, quali G. Scerbatova, L. Petrusevskaja e L. Ulickaja alle meno note S. Prokof’eva e O. Adamova-Sliozberg. Questa miscellanea si pone come ideale prosecuzione e approfondimento del volume “La letteratura russa contemporanea. Autori Opere Tendenze” (CLUEB, 1998).
Titolo: Spazio e tempo nella letteratura russa del Novecento
Atti del convegno. Bologna, 26-27 febbraio 1999
a cura di Haisa Pessina Longo, Donatella Possamai, Gabriella Imposti
EAN: 9788849118308
ISBN: 978-88-491-1830-8










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