Descrizione
Negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso i neuropsicologi cognitivi prima, e i neuroscienziati cognitivi poi, hanno cominciato a interessarsi sistematicamente del dominio della psichiatria. L’approccio al disturbo dello spettro autistico basato sullo studio della psicologia ingenua e la spiegazione neuropsicologica dei deliri da errata identificazione sono tra i primi esemplari di questo interesse. Questi contributi pionieristici sollecitarono una riflessione epistemologica che spinse ad auspicare che la psichiatria smettesse di fare esclusivo affidamento sulle categorie basate sui sintomi e i segni del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. I tempi erano maturi per orientare la psichiatria nella direzione di una neuropsichiatria cognitiva o psicopatologia cognitiva o psichiatria psicologica. Quindi, agli inizi del secondo millennio, ha preso forma il progetto di adottare in psichiatria i metodi della neuroscienza cognitiva. In questo libro ci domanderemo se, ed eventualmente in quali modi, una neuroscienza cognitiva clinica possa fornire teorie, metodi e dati utili per liberare la psichiatria da quelle antinomie che l’hanno afflitta fin dai suoi esordi. Da sempre, infatti, la psichiatria cerca di venire a capo della sua natura eterogenea, partecipe sia delle scienze biologiche sia delle scienze umane, a cavallo fra l’interpersonale e il personale, fra il sociale e l’individuale.
Titolo: Psicologia, neuroscienza e psicopatologia – Una esplorazione filosofica
di Massimo Marraffa e Tiziana Vistarini
EAN: 9788849158502
ISBN: 978-88-491-5850-2










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